Gestione del Budget Giornaliero Pay per Click (base)

In passato vi ho già elencato alcune delle attività da condurre per gestire ed ottimizzare una campagna pay per click. In quell’articolo scrissi che uno dei controlli da fare regolarmente riguarda l’utilizzo del budget giornaliero. Oggi vorrei entrare nel dettaglio di tale aspetto mostrandovi esempi e pratiche di base.

Le aziende che investono in pay per click dovrebbero avere a cuore la possibilità di monitorare tutti i giorni il budget giornaliero impiegato. Mi capita infatti continuamente di intervenire su campagne per le quali, in passato, non è stata attuata una corretta politica di gestione della spesa pubblicitaria.

Questo articolo si pone l’obiettivo di sensibilizzare chi si serve del pay per click senza prestare troppa attenzione al budget giornaliero. Per questo vedremo un paio di esempi, tratti da campagne reali, su come muoversi per rendere sempre più profittevoli i soldi spesi in keyword advertising.

Analizzare il Budget Giorno per Giorno

Nel mondo del pay per click c’è un obiettivo alla base di tutta la faccenda: spendere i soldi che si hanno a disposizione, in un deteriminato periodo, in modo che portino quanto più ritorno possibile. In sostanza, se abbiamo 10€ da spendere al giorno, dobbiamo fare in modo di ottenere il massimo profitto da questa capacità di spesa.

Sulla base di questo assunto, quindi, gli obiettivi del controllo della spesa giornaliera in pay per click sono:

  • conoscere quanto budget giornaliero è stato consumato in relazione alla disponibilità che si ha;
  • capire su quali elementi della campagna è necessario intervenire per utilizzare il budget al meglio;
  • prevedere se ci sono maggiori opportunità di profitto che non si stanno cogliendo.

Vediamo, sulla base di questi punti, due esempi che mostrano come agire in corrispondenza dei fenomeni più comuni legati alla gestione del budget in pay per click. Vi mostrerò dei grafici basati su dati reali per dare un contesto alle considerazioni che faremo.

Esempio 1 – Il budget non è sufficiente

Tra le campagne che ho in gestione ce n’è una che presenta la situazione illustrata nel grafico sottostante. Questo mostra il consumo di budget giornaliero nel mese di settembre.

Budget Non Sufficiente in AdWords

La retta “celestina” indica il budget giornaliero disponibile per la campagna mentre le colonne in rosso rappresentano la spesa in pay per click sostenuta nei giorni indicati.

Proviamo ad analizzare il grafico secondo i tre punti/obiettivi definiti in partenza:

A) Quanto budget giornaliero è stato consumato? Risposta: tutto!

Alcuni giorni si è superata la soglia giornaliera stabilita ma sempre in proporzione ai giorni in cui si è speso meno. Ciò avviene in automatico su AdWords (piattaforma usata per la campagna in questo esempio) grazie al criterio della pubblicazione flessibile.

B) Quali elementi della campagna “toccare” per impiegare il budget al meglio? Risposta: dipende!

Potremmo verificare le posizioni degli annunci (e alzare/abbassare i bid in corrispondenza delle esigenze di visibilità), ridurre il keyword set alle chiavi che portano un adeguato ritorno, ottimizzare il quality score, ecc. Se dopo un attento controllo niente sembra fuori posto possiamo prendere in considerazione il punto successivo. ;)

C) Sto perdendo delle opportunità? Risposta: possibile!

Parte dei potenziali clienti che il mercato “offre” non visualizzano i nostri annunci in quanto, appunto, consumiamo tutto il nostro budget prima della fine della giornata. E’ consigliabile quindi aumentare il budget giornaliero per capire se è possibile ottenere un ritorno maggiore dalla propria campagna (tradotto: spendere un po’ di più per generare profitti notevolmente maggiori).

Esempio 2 – Il budget è sufficiente

In questo secondo esempio vorrei invece mostrarvi il grafico di una campagna in cui il budget può considerarsi sufficiente.

Budget Sufficiente in AdWords

Vediamo anche per questa situazione che considerazioni possono essere fatte in relazione ai tre obiettivi di monitoraggio del budget a cui ho fatto accenno in partenza.

A) Quanto budget giornaliero è stato consumato? Risposta: buona parte!

Per la cronaca, circa l’80% del budget disponibile viene consumato giornalmente in media. Questo si è rivelato sufficiente anche nel fronteggiare improvvisi rialzi nel numero di click.

B) Quali elementi della campagna “toccare” per impiegare il budget al meglio? Risposta: dipende!

Queste tendenze di spesa si riscontrano solitamente quando è stata individuata la giusta disponibilità necessaria in relazione al nostro keyword set. Consiglio vivamente, a questo punto, di darsi al più sfrenato bid management tentando di massimizzare il rendimento delle parole chiave che portano un buon profitto.

C) Sto perdendo delle opportunità? Risposta: probabilmente no!

Consumando “solo” l’80% del budget possiamo affidarci al già citato meccanismo di pubblicazione flessibile che ci consente, ad esempio, di fronteggiare imprevedibili rialzi di click che, a loro volta, richiedono più del budget giornaliero disponibile.

Conclusioni

Gli esempi mostrati sono scenari basilari ma che ben rendono l’idea di quanto sia importante monitorare costantemente la spesa giornaliera su AdWords. Chi col pay per click vuole ottenere ritorni rilevanti ha il dovere di tenere sotto controllo l’andamento di tale spesa.

Voi come vi comportate? Ho rivisto le problematiche del budget, in termini di flussi di lavoro, recentemente e le riflessioni esposte in questo post sono lo specchio del metodo che utilizzo oggi per gestire il budget pay per click che mi viene affidato.

I vostri suggerimenti, critiche, punti di vista e quant’altro non possono che risultare costruttivi…….. anche in vista di una stravolgente novità su cui, nei prossimi giorni, vi informerò! :P :P

Fatevi sotto nei commenti! A presto! ;)

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Commenti (1)

A volte può essere utile verificare le chiave, per trovare quelle a basso conversion rate o addirittura zero e sospenderle dalla campagna, per liberare la quota relativa di budget.

Un altro sistema può essere la suddivisione della campagna in due, con le chiavi costose da una parte e quelle economiche dall’altra. Questa tecnica consente di dare a quelle economiche la possibilità di comparire tutto il giorno, evitando che pochi click su quelle costose consumino troppo presto il budget.

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